Una visita guidata di Cisternino consente, soprattutto ai gruppi numerosi, di conoscerne tutte le principali caratteristiche.
Cosa vedere a Cisternino: il borgo perfetto.
Cisternino è un pittoresco borgo della Valle d’Itria con poco più di diecimila abitanti. Per l’elevata qualità dell’accoglienza turistica, determinata anche dall’attenzione verso l’ambiente e il patrimonio culturale, può vantare la Bandiera arancione del TCI. Fa inoltre parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

La visita consiste soprattutto nella scoperta dei piccoli angoli caratteristici del centro storico. Casette bianche con balconi decorati da piante fiorite, stradine oltremodo pulite caratterizzano i cinque quartieri di Cisternino. Essi hanno dei nomi dialettali che ne indicano le caratteristiche. Abbiamo così “l’isule”, l’isola; “U’ pantèn”, il pantano. Poi ancora “scheledde”, le scalette; “U bùrie” ossia il borgo. “Bére vecchie”, infine, il quartiere più antico.
Da vedere senz’altro la Chiesa Madre dedicata a S. Nicola. Il corpo principale dell’attuale tempio fu realizzato alla fine del XIII sec. sui resti di una precedente chiesa bizantina, oggi visitabile, riportata alla luce alla fine del 2000.



La facciata fu rifatta alla metà del XIX sec. dopo che l’abbattimento dell’antistante Porta Grande aveva irrimediabilmente danneggiato quella originaria. All’interno è da vedere la mirabile Madonna del Cardellino, opera rinascimentale realizzata da Stefano da Putignano. Molto bella è anche la cappella della Madonna del Rosario, realizzata all’indomani della Battaglia di Lepanto (1571). Davanti alla Chiesa Madre troneggia la grande Torre Normanna con l’adiacente Palazzo Vescovile (1560). Punto di ritrovo per tutti i turisti è la piazza Vittorio Emanuele con il bell’orologio ottocentesco.
Visita guidata di Cisternino: cosa fare a Cisternino.
Oltre alla visita del borgo, da non perdere la degustazione di carne alla brace e “bombette” in una delle macellerie-rosticceria che si trovano all’interno e all’esterno del centro storico. Durante il corso dell’anno ci sono poi varie sagre e feste tradizionali molto interessanti.

Tra gli avvenimenti più attesi c’è sicuramente la Pasquetta, che gli abitanti trascorrono tradizionalmente presso il Santuario della Madonna d’Ibernia.
Molto vivace è poi il Festival delle bande musicali che si svolge in luglio.
La manifestazione più importante per la cittadinanza di Cisternino è però la festa dei santi patroni Quirico e Giulitta nella prima settimana d’agosto.
L’8 settembre si svolge poi la cosiddetta Fiera della Bomminella (ossia della Madonna bambina), fiera agricola d’antichissima origine.